domenica 19 ottobre 2014

OCT 19 Viareggio, si dimette presidente e cda della Fondazione Carnevale post archivio 03 settembre 2014 - Aggiornato alle 20.20 su WORLDPRESS INTERNATIONAL24 DA IERI IL COMUNE DI VIAREGGIO E' STATO COMMISSARIATO PER UNA CIFRA IN ROSSO DI 56 MILIONI DI EURO



La manifestazione a rischio. Incertezza su come pagare i carristi e sull'edizione 2015


Il Carnevale di Viareggio sempre più a rischio. Oggi si è dimesso il presidente della Fondazione Carnevale Stefano Pasquinucci e con lui l'intero consiglio di amministrazione. Le dimissioni sono state presentate al sindaco Leonardo Betti. Il rischio è la messa in liquidazione dell'attività che gestisce ogni anno i corsi mascherati sul lungomare, mentre c'è incertezza totale su come saldare il lavoro dei "carristi", cioè i costruttori dei grandi carri di cartapesta per il lavoro svolto nell'edizione dell'anno scorso che pure gha fatto registrare un record di incassi. 

Ma soprattutto non c'è l'incertezza finanziaria sull'edizione 2015 alla quale occorre lavorare mesi prima. A complicare la situazione la situazione di difficoltà del Comune di Viareggio che pochi giorni fa ha approvato il bilancio consuntivo 2013 che segna un "rosso" di 53 milioni.  Nel mese di agosto Dario Fò è stato nominato presidente onorario del Carnevale di Viareggio.

"Nostro malgrado, ma per coerenza, trasparenza, serietà e senso di responsabilità nei confronti di noi stessi e del Carnevale, rassegniamo nelle sue mani le nostre dimissioni dagli incarichi ricoperti, in questo ultimo anno, all'interno della Fondazione Carnevale di Viareggio", recita il testo della lettera inviata al sindaco di Viareggio. Le dimissioni sono firmate da Stefano Pasquinucci, Renato Baldi, Cristiana Gemignani e Enrico D'Alessandro. E poi ci sono anche i nomi di Luca Bonuccelli, Lorenzo Mazza e Tiziano Nicoletti, le cui dimissioni erano già state rassegnate nei mesi scorsi, ma che non erano mai state ratificate. Pur non essendo stati nominati, perchè scaduti come dal nuovo statuto, non si sono dimessi il presidente del consiglio d'indirizzo Gualtiero Lami e la consigliera Patrizia Lombardi.
Allo studio ci sarebbe l'ipotesi di fondere tutto con il Pucciniano creando così un unico ente per indurre le spese, secondo il Comune di un bilancio che diventa sempre più in rosso e che rischia di superare i 53milioni del buco del Comune sempre più destinato verso il dissesto e a rimetterci per queste gestioni scellerate della spesa pubblica intanto c'è il Carnevale con tutto un indotto che si porta dietro per 365 giorni. Tra i possibili successori di Pasquinucci sono circolati i nomi di  Gian Marco Romanini, vicesindaco e Massimo Lucchesi, ex presidente dell'Apt. Intanto il consigliere Enrico D'Alessandro, figlio del promoter di spettacoli, Mimmo, ha dichiarato nel corso di una conferenza che era stato avviato un progetto con Sky Arte per la realizzazione di un documentario sul carnevale e la costruzione dei carri che con queste dimissioni rischia di rimanere in un cassetto.

"Stiamo lavorando su una ipotesi di bilancio in equilibrio del Comune Viareggio e in tal senso stiamo cercando di mantenere un livello di finanziamento congruo all'importanza della manifestazione", commenta il sindaco Betti. "Prendo atto delle dimissioni di Stefano Pasquinucci, Renato Baldi, Enrico D'Alessandro e Cristiana Gemignani che ringrazio per l'impegno profuso nell'organizzazione della nostra principale manifestazione cittadina. In merito alle dimissioni, provvederò entro i primi giorni della prossima settimana a comunicarvi le nostre decisioni al riguardo. Quanto alla questione del finanziamento del Carnevale - dice Betti - rimango fermo alle mie dichiarazioni di ieri: stiamo lavorando su una ipotesi di bilancio in equilibrio del Comune Viareggio e in tal senso stiamo cercando di mantenere un livello di finanziamento congruo all'importanza che la manifestazione riveste per la città,anche a fronte del lavoro di spending review che, come annunciato, inizierà domattina. Nel contempo, continueremo a lavorare con la Regione Toscana, il Ministero dei Beni Culturali ed i parlamentari di zona per attivare forme di finanziamento regionali e nazionali al nostro Carnevale".

Virgilio Alpigiano- WorlPress iNt24
fonteR.it Firenze 03 settembre 2014 - Aggiornato alle 

SALUTIAMO CHI HA SPERPERATO A VIAREGGIO 56 MILIONI DI EURO - MANTENGO SEMPRE LA PROMESSA QUANDO ANNUNCIO GIORNALISMO DI INCHIESTA - GRAZIE A TUTTI PER LA GRADITA ATTENZIONE 19 OTTOBE 2014 ORE 12:09

NELLA FOTO ALESSANDRO SANTINI EX PRESIDENTE DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO 

ANDREA BALESTRI-IL PINOCCHIO PER FAR DIRE UNA VERITA' DA CINQUE MILIONI DI EURO-AL CARNEVALE DI VIAREGGIO ALL'IMPALLATO DI BUSCEMI POST ARCHIVIO 11 MARZO 2011 ORE 01:25 -aggiornamenti 19 ottobre 2014 ore 11:59


1 commento:

  1. Certamente che è una spesa enorme,ma sicuramente questo soldi fanno muovere una macchina che da molto lavoro e molto rientro nelle casse dell'erario, ma come mai dei soldi spesi per il calcio se ne parla poco o niente,quanto costano le manifestazioni calcistiche solamente di servizi d'ordine erogata dallo stato tutti i giorni di campionato ? Non mi interessa quanto vengano pagati i giocatori ,ma le spese a carico del cittadino ,anche a quello che del calcio non ne vuol sentir parlare ? Allora forse il carnevale di Viareggio come tutti gli altri carnevali saranno un costo ma però c'è anche un ritorno di lavoro che specialmente in questi momenti non fa dispiacere.........può evitare qualcun'altro seduto al bordo della strada.......

OCT 19 OCCHIO ALLA TOSCANA -ITALY :TOSCANA NOTIZIE Lucchini, i progetti presentati devono tener conto riconversione dell'azienda :Record di cessazioni di attività a Lucca: 107 imprese chiuse in due mesi, crisi nera per ristoranti e locali.....19 OTTOBRE 2014 ORE 11:07


Toscana Radio News del 12 marzo 2014 – Edizione del mattino
Notiziario radiofonico realizzato in collaborazione con l'Agenzia ‘Toscana Notizie'

Edizione a cura di Rossana Mamberto. In redazione: Franca Taras, Riccardo Pinzauti, Giovanni Ciappelli. E-mail: trntoscanaradionews@gmail.com. Edizione del pomeriggio del 12/03/2014 – anno n.4 n. 102 chiusa alle 11.55.


Sommario

Dalla Giunta regionale
  • Lucchini, progetti presentati devono tener conto riconversione dell'azienda
  • Nuovi investimenti per la messa in sicurezza e per le infrastrutture della Toscana
  • Nasce il "Dizionario generale del restauro"

In Toscana
  • Volterra, sabato il sopralluogo della commissione Senato
  • Cave Apuane, Legambiente chiede una progressiva riduzione dell'escavazione
  • Analisi Confesercenti, in Toscana 986 cessazioni nei primi due mesi dell'anno
  • Anci Toscana, un sindaco su due non si candida per il secondo mandato
  • Luca Bagnoli è il nuovo rappresentante della Regione in Cda Firenze Fiera
  • Viareggio, incasso record per il carnevale

Cultura e spettacolo
  • Lucca, "Viaggio della memoria" in Istria e Dalmazia
  • Pisa, Erasmus plus, una giornata di formazione
  • Firenze, restaurate le statuine rotte al museo delle porcellane
  • Firenze, 15 mila presenze al Taste, la fiera enogastronomica
  • Lucca, "Letture di classici del pensiero"

Notizie di servizio
  • Porrettana, a metà aprile nuovo confronto per la riapertura della linea ferrovia
  • Lucca, messa in sicurezza e al ripristino delle viabilità provinciali
  • Livorno, nuova ordinanza su tutte le navi da crociera

Meteo e qualità dell'aria
  • Previsioni meteo per oggi a cura del Lamma
  • Meteo e salute per domani a cura del Cibic-Unifi
  • Qualità dell'aria ieri in Toscana (rilevazioni Arpat)


Dalla Giunta regionale

Lucchini, i progetti presentati devono tener conto riconversione dell'azienda -L'assessore toscano alle attività produttive Gianfranco Simoncini è interventupo oggi in consiglio regionale sulla questione della Lucchini. "Da parte della Toscana, ha affermato, non c'è una simpatia istituzionale per una o l'altra proposta presentata. Per la Lucchini di Piombino e per noi è essenziale che i progetti presentati tengano conto della riconversione dell'acciaieria, che vengano verificati dal punto vista industriale e finanziario ma anche da quello della capacità occupazionale e dell'indotto". L'assessore ha precisato che "la scadenza delle offerte si è conclusa lunedì sera" ma "ancora non è stato fornito né il numero, né quali siano le proposte presentate. Nei prossimi giorni il commissario per la Lucchini Nardi informerà istituzioni e sindacati sui progetti presentati". I lavori al porto, ha detto ancora, "per la creazione di un polo per lo smantellamento delle grandi navi sono iniziati, sono stati già realizzati 100 metri di banchine, e sono in linea con le tempistiche per lo spostamento della costa Concordia a settembre. Ci sono le condizioni per lo spostamento del relitto di Costa Concordia a Piombino" e questo fa parte "di una strategia complessiva di rilancio della siderurgia". (VOCE: GIANFRANCO SIMONCINI)

Nuovi investimenti per la messa in sicurezza e per le infrastrutture della Toscana - Via libera dalla giunta regionale al provvedimento, proposto dall'assessore al bilancio e ai rapporti con gli enti locali Vittorio Bugli, che assegna a Comuni e Province poco meno di 90 milioni di euro di capacità di spesa aggiuntiva. Serviranno a scongiurare il blocco di cantieri e investimenti privilegiando gli interventi di messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico. "La delibera approvata dalla giunta - spiega l'assessore - rende operativo il provvedimento con cui la Regione ha deciso di cedere a Comuni e Province una parte della propria capacità di spesa, stabilendo i criteri e le modalità di accesso allo spazio finanziario aggiuntivo". La Regione l'anno scorso poteva spendere 1 miliardo e 495 milioni di euro; capacità ridotta quest'anno a 1 miliardo e 440 milioni di euro. Di questi, quasi 90 milioni sono ceduti a Comuni e Province. "Grazie a questa nuova boccata di ossigeno - spiega Bugli - gli enti locali potranno utilizzare l'accresciuta capacità finanziaria per fare fronte alle emergenze o, ancora, mandare avanti progetti di interesse regionale, già finanziati, ma rallentati dal patto di stabilità".

Nasce il "Dizionario generale del restauro" -  E' nato a Firenze il primo "Dizionario generale del restauro", a cura di Francesco Guerrieri, ordinario di restauro dei monumenti all'Università di Firenze e vice presidente dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Il volume, presentato ieri a Palazzo Strozzi Sacrati, è edito dalla casa editrice Mandragora. Per la prima volta, i molteplici aspetti della disciplina del restauro vengono esaminati in maniera organica, inclusi l'architettura e l'archeologia, i materiali e le strutture utilizzate per la diagnostica, i documenti grafici e le figure di maggiore rilevanza. Il lavoro e la ricerca alla base del dizionario sono stati finanziati dalla Regione Toscana e dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. In esso è possibile trovare tutte le voci che caratterizzano e concorrono al linguaggio e alla cultura del restauro, facendone uno strumento di facile consultazione che rende accessibile i saperi di questo comparto non solo agli addetti ai lavori ma anche a studiosi, giovani in formazione, artigiani, tecnici e conoscitori. Per la realizzazione di questo progetto Francesco Gurrieri si è avvalso di un prestigioso comitato scientifico, ha affidato ogni sezione del volume ad esperti di indiscusso valore ed esperienza, coadiuvati, per le singole voci, da collaboratori di prestigio, sotto la supervisione di Bruno Santi. (VOCE: FRANCESCO GURRIERI)


In Toscana

Volterra, sabato il sopralluogo della commissione Senato - Sopralluogo sulle frane di Volterra e ricognizione sulle maggiori criticità del territorio. E' il programma della visita che sabato prossimo alle 11 effettuerà nella città etrusca la commissione Infrastrutture del Senato. Lo rende noto l'amministrazione comunale di Volterra. ''Attendiamo da decenni - spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Paolo Moschi - l'adeguamento di una viabilità che è rimasta tale e quale dal primo dopoguerra. E' giunto il momento di mettere in sicurezza le strade per rispondere agli odierni standard di percorrenza. Dobbiamo essere consapevoli che ogni ritardo nella risoluzione di questi problemi si traduce, inoltre, in un aggravio della spesa pubblica che servirà poi per le opere di sistemazione''. Intanto, l'amministrazione fa sapere che la scorsa notte una nuova frana ha interessato la strada provinciale 15 in località Coiano causando l'ennesimo isolamento per gli abitanti e difficoltà nella viabilità.

Cave Apuane, Legambiente chiede una progressiva riduzione dell'escavazione - Legambiente sottolinea che il Piano paesaggistico della Toscana deve confermare le previsioni sulle Alpi Apuane, che "non impongono l'immediata chiusura delle cave, ma imposta in modo positivo un percorso che prevede la progressiva riduzione dell'escavazione ed il contemporaneo avvio di un piano di riqualificazione economica sostenibile nell'area". L'Associazione, si legge in una nota chiede inoltre a Rossi di "non limitare l'interlocuzione ai sindaci ed alle imprese estrattive, ma di allargare il tavolo anche al mondo dell'associazionismo ed alle altre categorie economiche, come il settore culturale e turistico". "Questa è forse l'ultima chance - commenta Matteo Tollini, responsabile regionale aree protette di Legambiente - per il Parco regionale delle Alpi Apuane. Dopo essersi visto stralciare le cave di Carrara, poi bloccare per 15 anni e stralciare le attività estrattive dal piano del Parco, l'ennesimo stralcio oggi anche dal Piano paesaggistico dovrebbe fare rivalutare alla Regione l'opportunità di mantenere un Istituto inefficace". (VOCE: MATTEO TOLLINI)

Analisi Confesercenti, in Toscana 986 cessazioni nei primi due mesi dell'anno - Nei primi due mesi del 2014 hanno chiuso in Toscana 986 imprese: 15 al giorno. E' quanto reso noto dall'Osservatorio Nazionale di Confesercenti. Particolarmente colpiti i settori del commercio e del turismo. Nel solo capoluogo regionale il saldo negativo tra nuove aperture e cessazioni è di -179. Secondo le rilevazioni dell'Osservatorio, a livello nazionale, tra gennaio e febbraio di quest'anno questi settori hanno registrato oltre 29.000 cessazioni per un saldo negativo finale di 17.723 unità. In totale le aperture infatti, sono state appena 11.413: il dato più basso, per quanto riguarda il primo bimestre, degli ultimi 40 anni. Per la Toscana, a chiudere sono state soprattutto donne e imprenditori over 50; ad aprire con maggior frequenza, invece, giovani e stranieri. In crisi perfino il commercio su area pubblica, il cosiddetto 'ambulante', che fino ad oggi aveva mostrato un andamento anticiclico, così come si registrano gravi perdite il comparto dell'e-commerce. "Gli effetti devastanti del 2013 condizionano la partenza del 2014, la ripresa della domanda è indispensabile per arrestare la desertificazione delle nostre città. Ci aspettiamo dal governo misure concrete per far ripartire i consumi e bloccare l'aumento delle tariffe" sostiene Massimo Vivoli presidente regionale di Confesercenti Toscana.

Anci Toscana, un sindaco su due non si candida per il secondo mandato - Cresce il numero di sindaci che non si candida per secondo mandato: nel periodo 2010-2013, secondo dati Anci Toscana, il 52% dei primi cittadini che avrebbe potuto candidarsi nuovamente ha scelto di non presentarsi alla competizione elettorale, pur potendo fare il bis. Ma cosa c'è all'origine di questa "crisi di vocazione"? "Per la prima volta molti sindaci dopo il primo mandato rinunciano, prima era molto raro che succedesse - commenta il segretario generale di Anci Toscana Alessandro Pesci-. Al di là delle motivazioni personali che pure talvolta sussistono, negli ultimi anni fare il sindaco significa operare in una situazione di grande incertezza e confusione sul piano normativo, di scarsità di risorse e continui tagli ai trasferimenti, di forte limite se non blocco alla capacità di programmazione, di mancanza di reale autonomia. Un'incertezza troppo grande da sopportare, a fronte delle enormi responsabilità, sempre maggiori, che invece ci si assumono. Non dobbiamo infatti dimenticare che il sindaco, tanto più in una fase di crisi come quella attuale, conserva immutato il proprio ruolo di front-office con i cittadini, di primo interlocutore a cui le persone si rivolgono quando hanno un problema".

Luca Bagnoli è il nuovo rappresentante della Regione in Cda Firenze Fiera - Il Consiglio regionale toscano ha indicato Luca Bagnoli, professore di economia aziendale dell'Università di Firenze, come nuovo rappresentante della Regione nel Cda di Firenze Fiera, la società di gestione degli spazi espositivi della Fortezza da Basso di Firenze. Bagnoli potrebbe poi essere chiamato a presiedere l'ente, in quanto rappresentante della Regione che detiene la maggioranza delle quote di Firenze Fiera. L'Assemblea ha poi approvato all'unanimità un ordine del giorno collegato, che impegna il presidente della Giunta a "richiedere entro 60 giorni dall'insediamento del nuovo Cda, in qualità, come Regione, di socio di maggioranza, la presentazione nelle competenti commissioni del Consiglio regionale di un nuovo piano industriale".

Viareggio, incasso record per il carnevale - Ammonta a 2 milioni e 269.180 euro l'incasso di questa edizione del Carnevale di Viareggio. E' il risultato migliore di tutti i tempi. E' di 516.628 euro, invece, l'incasso del quinto ed ultimo Corso Mascherato del 2014, che si è svolto domenica scorsa. La Fondazione Carnevale parla di straordinario risultato, che permette di gettare le basi per i progetti che attendono la manifestazione. Sabato sera, al Teatro della Musica di Torre del Lago, è in programma la serata di premiazione della manifestazione.


Cultura e spettacolo

Lucca, "Viaggio della memoria" in Istria e Dalmazia - Sono due i pullman che venerdì mattina (14 marzo), prima dell'alba, partiranno verso il Friuli Venezia Giulia, l'Istria e la Dalmazia per il "Viaggio della Memoria". A farne parte quasi un centinaio di cittadini, compresa una piccola delegazione istituzionale di Provincia e Comune di Lucca che hanno promosso l'iniziativa attraverso la presidenza dei rispettivi consigli, in collaborazione con la Scuola per la Pace della Provincia e l'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea. L'obiettivo è quello di ricordare e fare memoria dei tragici eventi della seconda guerra mondiale. Luoghi significativi legati al ‘Giorno del Ricordo', agli eccidi delle foibe e agli esodi di numerosi italiani dall'Istria e dalla Dalmazia, alla politica del fascismo e al rapporto che si creò in quei tempi tra italiani e slavi. Il rientro a Lucca è previsto per la tarda serata di domenica 16 marzo. Per informazioni: Scuola per la Pace della Provincia: scuolapace@provincia.lucca.it

Pisa, Erasmus plus, una giornata di formazione - Le opportunità offerte dal programma europeo Erasmus plus sono al centro di una giornata
informativa aperta al pubblico, organizzata dalla Provincia di Pisa (con le sue strutture dedicate: Centro Europe Direct e Ufficio politiche
comunitarie) per venerdì 14 marzo: i lavori si svolgeranno dalle 9 alle 13 nella sala di consiglio della stessa Provincia, in piazza Vittorio
Emanuele 14. Erasmus Plus dispone finanziamenti per soggiorni all'estero con finalità di studio, formazione, insegnamento e volontariato, in una pluralità di
settori compreso (nuova entrata) lo sport. La platea dei potenziali beneficiari comprende studenti universitari e di scuole professionali, formatori, insegnanti, tirocinanti e giovani lavoratori: in tutto un bacino di oltre 4 milioni di persone, che potranno avvalersi di questa occasione, tra il 2014 e il 2020. Per partecipare all'Info Day del 14 marzo occorre iscriversi preventivamente: la registrazione si effettua semplicemente compilando il form accessibile attraverso il sito www.provincia.pisa.it (area tematica "Giovani", sezione "News") o attraverso il portale del Centro Europe Direct.

Firenze, restaurate le statuine rotte al museo delle porcellane - Sono tornate al loro posto, al
museo delle porcellane di Palazzo Pitti a Firenze, le sette statuine in biscuit rotte da un visitatore, che le aveva urtate nel settembre scorso. Le opere sono state restaurate da Antonia Lauricella, sotto la direzione di Maria Sframeli. Dopo una chiusura legata all'adeguamento dell'impianto di riscaldamento, il museo da domani riapre al pubblico. Le statuine sono parte di una serie uscita dalla Real Fabbrica di Napoli alla fine del Settecento, che raffigura donne in costume regionale ispirate a gouaches. Furono commissionate da Ferdinando IV di Borbone e vennero donate ai granduchi di Toscana. Ad opera di Daniele Angelotto, e sempre sotto la direzione di Maria Sframeli, oltre alle statuine è stato restaurato anche il prezioso lampadario di Murano opera della manifattura veneziana dei Fratelli Gazzi della metà del XIX secolo, entrato in Palazzo Pitti nel 1878 e collocato nella Sala della Prudenza nella Galleria Palatina.

Firenze, 15 mila presenze al Taste, la fiera enogastronomica - La nona edizione di Taste, la fiera
enogastronomica organizzata da Pitti Immagine dall'8 al 10 marzo a Firenze, è la più visitata di sempre: 15.000 le persone, professionisti del settore, arrivate da tutto il mondo. Un anno fa erano state circa 13.500. Il dato più importante e significativo è quello delle presenze dei compratori e degli operatori del settore: in tre giorni sono stati circa 4.600 i buyer registrati al salone (in aumento rispetto ai 3.500 del marzo 2013), con un +30% sul fronte dei compratori italiani, e una crescita ancora maggiore (+43%) le presenze estere, con oltre 300 compratori provenienti da più di 40 paesi. Secondo i dati dell'organizzazione, sono ottime le performance da Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Russia e Australia. I primi cinque paesi come numero di compratori sono stati Stati Uniti, Francia, Germania, Gran Bretagna e Giappone. Sono invece 600 i giornalisti italiani ed
esteri accreditati.

Lucca, "Letture di classici del pensiero" - Prosegue presso il Centro Culturale Agorà il ciclo di incontri "Letture di classici del pensiero" organizzati dalla Società Filosofica italiana – sezione lucchese con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale  e la collaborazione della biblioteca civica Agorà. Giovedì 13 Marzo, alle ore 17 avrà luogo il secondo incontro: "Tractatus" di  L.Wittgenstein in cui sarà relatore il prof.Luciano Mazzocchi. L'ingresso all'iniziativa è libero e l'invito è rivolto a tutta la cittadinanza.


Notizie di servizio

Porrettana, a metà aprile nuovo confronto per la riapertura della linea ferrovia -"Nella seconda metà di aprile, così come anche confermato nell'incontro di Roma tra l'assessorato e Rfi, la Provincia di Pistoia riconvocherà il tavolo tecnico per un confronto tra tutti i soggetti coinvolti sul progetto preliminare, predisposto da Rfi, per la riattivazione della linea ferroviaria Porrettana". Lo ha dichiarato l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, rispondendo in Consiglio regionale. Ceccarelli ha spiegato che "risultano da ricostruire 80 metri di rilevato ferroviario" e che "si tratta di interventi rilevanti, resi ancora più complessi dall'inaccessibilità della zona". Il tavolo tecnico ha "concordato di svolgere indagini geognostiche entro il prossimo 20 marzo, le cui risultanze costituiranno la base per definire il progetto preliminare" che dovrebbe essere presentato nella seconda metà di aprile.

Lucca, messa in sicurezza e al ripristino delle viabilità provinciali - Grazie alla contrazione di un mutuo di circa 1,2 milioni di euro, la Provincia di Lucca provvederà alla messa in sicurezza e al ripristino delle viabilità provinciali maggiormente danneggiate dalle frane e dagli smottamenti di gennaio. La giunta di Palazzo Ducale ha approvato ieri i progetti esecutivi di 4 interventi importanti sulle strade provinciali della Valle del Serchio e dell'Alta Versilia a cui si aggiungono le opere di salvaguardia e messa in sicurezza dei corsi d'acqua lungo la viabilità della Valfegana, nel territorio comunale di Bagni di Lucca. In questo caso si tratta dell'approvazione del progetto proposto dall'Unione dei comuni della Mediavalle del Serchio. "Si tratta di strade fondamentali – sottolinea l'assessore provinciale alla protezione civile Diego Santi – per il collegamento a centri abitati e a numerose frazioni del territorio montano. Il finanziamento ottenuto si aggiunge allo stanziamento di 1 milione e 230 mila euro che la Provincia ha erogato nei mesi scorsi per gli interventi di ripristino a seguito delle frane di ottobre 2013, nonché ai 530mila euro di risorse proprie anticipate dall'ente per far fronte alle emergenze che si sono verificate a gennaio a causa del maltempo.

Livorno, nuova ordinanza su tutte le navi da crociera - Tra il 20 marzo e il 31 dicembre 2014 tutte le navi da crociera che faranno scalo nel porto di Livorno avranno la certezza dell'accosto, secondo un calendario di arrivi prefissato. A stabilirlo - rende noto un comunicato dell'Autorità portuale - un'ordinanza congiunta pubblicata quest'oggi da Authority e Capitaneria di Porto, che mette in programma ognuna delle 230 navi cruise che di qui a fine anno faranno rotta verso il porto toscano. ''Quello di oggi - ha detto il presidente dell'Authority livornese, Giuliano Gallanti - è un risultato importante del quale bisogna ringraziare il lavoro di squadra messo in campo dalla Capitaneria di Porto e dall'Autorità Portuale. Con questa ordinanza possiamo finalmente garantire alle grandi compagnie armatrici una certezza di accosto per tutto il 2014''.


Meteo e qualità dell'aria

Previsioni meteo per oggi a cura del Lamma - Stato del cielo e fenomeni: sereno.
Venti: in regime di brezza lungo la costa, generalmente deboli da nord-est sulle zone interne.
Mari: poco mossi. Temperature: in lieve calo le minime, sui 3-6 gradi in pianura (localmente meno), in aumento le massime sino a 18-19 gradi.

Meteo e salute per oggi a cura del Cibic-Unifi - Ancora una giornata positiva da un punto di vista biometeorologico e caratterizzata da temperature percepite assai gradevoli durante le ore pomeridiane quando, se esposti al sole si percepiranno valori anche prossimi a 21-22 °C sui principali centri urbani. Condizioni di disagio da freddo al mattino su livelli deboli sulla maggior parte dei centri urbani e moderati sulle zone collinari e montane per valori minimi percepiti inferiori a 5 °C. Tassi di umidità in diminuzione. La giornata sarà particolarmente idonea allo svolgimento di attività sportiva all'aperto, anche sulle zone montane.

Qualità dell'aria ieri in Toscana (rilevazioni Arpat) - Collegarsi al sito cliccando qui
WorldPress iNt24 online  FONTE TOSCANA NOTIZIE -

COMINCIAMO A PARLARE DI COSE SERIE : Regioni, 90 miliardi di spese pazze Esplodono debiti e balzelli locali e il Carnevale di Viareggio ? IN ANTEPRIMA WORLDPRESS INTERNATIONAL24 19 OTTOBRE 2014 ORE 08:41


Viareggio. Il presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini , correva l'anno 2011






ROMA I GOVERNATORI facciano un patto d'onore con i propri cittadini: taglino il primo posto letto solo dopo aver ridotto dieci poltrone nelle cento e cento società partecipate dalle Regioni, in particolare quelle che con la missione istituzionale non c'entrano niente, o dopo aver riorganizzato il sistema sanitario in maniera più efficiente e meno sprecona rispetto a quanto avvenuto finora. Smettendo di gridare all'«inevitabile» taglio dei servizi, come hanno fatto un po' tutti, Sergio Chiamparino o il toscano Enrico Rossi ieri, quando il governo prospetta economie e sacrifici a chi aveva «qualcosa da farsi perdonare». Anche perché negli ultimi dieci anni i soldi spesi dalle Regioni (quindi dei contribuenti) sono cresciuti a dismisura - secondo la Cgia di Mestre di circa 89 miliardi - senza che efficienza e buona amministrazione abbiano subito la stessa sorte. I 2-300 milioni che adesso Renzi chiede a ognuno dei piccoli venti stati di cui è composta l'Italia sono niente rispetto a quanto nel tempo i presidenti hanno speso ma anche sperperato. Per restare a quelli che si dicono più bravi, i sacrifici di Renzi valgono meno dei miliardi gettati al vento dall'Emilia-Romagna per l'ospedale ferrarese di Cona, al mega buco di 300 milioni alla Asl di Massa di cui l'allora assessore alla Sanità Enrico Rossi non si era distrattamente accorto, alle ruberie varie nel sistema sanitario lombardo, almeno a stare alle accuse formulate dai giudici sulle tante inchieste negli anni di Formigoni, qualcuna conclusa, qualcuna in corso. E di distrazione in distrazione, di ruberia in ruberia, il conto per le casse pubbliche è diventato salatissimo. Secondo uno studio della Cgia di Mestre compiuto un paio di anni fa sui dati Cnr, il raffronto tra le spese del 2000 e quelle del 2010 è impressionante: 89 miliardi in più, ben il 74 per cento, con l'inflazione che nello stesso periodo è salita solo del 23 per cento. Certo, in mezzo c'è il federalismo, con numerose competenze passate dallo Stato alle Regioni (e quindi con spese e dotazioni equivalenti), ma il 74 per cento in più è moltissimo. Anche perché - e qui sta la ragione dell'implosione economica del sistema/Italia - se la spesa delle Regioni è salita, non è scesa in ugual misura quella dello Stato per le stesse funzioni. In sostanza due più due ha fatto sei. A crescere, anzi «esplodere», sono state un po' tutte, con i record di Umbria (+148 per cento), Emilia- Romagna (145), Basilicata (120), come pure enorme la crescita della spesa per le Regioni a statuto speciale. Un'impennata di spesa che ha prodotto da una parte l'aumento del debito (e il debito delle Regioni confluisce pari pari nel debito pubblico generale, e affossa i conti italiani nell'ormai fantomatico rapporto debito/pil) sia inducendo i presidenti di Regione, incapaci di riorganizzare ed efficientare il sistema di governo, a far schizzare verso l'alto la tassazione locale. Sempre secondo la Cgia di Mestre, dal 1997 a oggi le entrate tributarie sono cresciute del 58,8 per cento mentre quelle locali sono cresciute del 204 per cento, tre volte e mezzo tanto. ED È EVIDENTE che in un sistema così impazzito ci sia la necessità di una robusta cura dimagrante e soprattutto di grande riorganizzazione interna. Sia per quanto riguarda la sanità, la cui spesa dal 2000 al 2010 è crescita del 79,6 per cento, sia per gli altri settori: l'assistenza sociale, per citarne un altro, nello stesso periodo è salita del 154. Sia dei campi che sono fuori dal comparto che gravita intorno ad asl e ospedali: il rifiuto delle Regioni di ottemperare fino in fondo a una direttiva contenuta nella Finanziaria 2008 sulla riduzione delle partecipazioni non strategiche la dice lunga sulla difficoltà della politica locale di uscire dalla logica della «casta locale», che lontano dai riflettori della grande ribalta mediatica prospera e nutre se stessa prima che i cittadini. Altro che tagli ai servizi...Qulcuno è andato al Carnevale di Viareggio solo per divertirsi e senza chiedersi cosa c'era davvero dietro le quinte . Gli organizzatori del Carnevale di Viareggio si sono lodati da solo del Carnevale dichiarando pubblicamente all' Impallato trasmissione di 50 Canale , presente in studio Pinocchio , cioe' l'attore Balestri , e davanti al conduttore Andrea Buscemi e al sottoscitto , che era ospite , rispondendo alla mia domanda : " Ma quanto costa il Carnevale di Viareggio ? Fieri della risposta hanno risposto 5 MILIONI DI EURO L'ANNO . Proprio ieri il Comune di Viareggio e' stato commissariato per 56 milioni di euro in rosso e Sindaco e Company sono stati mandati a casa a calci in culo . Nel Passato indimenticabili i faccendieri di Viareggio Athos Pastechi , arrestato per reati gravissimi ,e non dimentichiamo il suo compare di turno Alessandro Santini , che aveva le mani  in pasta ovunque fino a qualche anno fa e per conto di chi ? Alessandro Santini che ho avuto modo di conoscere personalmente , a Viareggio lo chiamavano " Il piccolo Duce".


Virgilio Alpigiano - WorldPress iNt24